Ab-braccia aperte
Il progetto vuole favorire negli alunni l’incontro e lo scambio rispettoso e consapevole con gli adulti con disabilità di due strutture del territorio, favorendo atteggiamenti di accoglienza e spirito di adattamento. Gli utenti dei Ceod, accompagnati dagli operatori socio sanitari, guideranno le classi nella realizzazione di un manufatto in vista di alcune festività o a scuola (per i plessi di Padernello e Pravato) o nella sede della Casa di Michela (per il plesso di Castagnole). La scuola diventa risorsa per il territorio consentendo a tutte le parti coinvolte di aumentare il senso di responsabilità, di autonomia e di efficacia.
DESTINATARI: Plesso Marconi 139 alunni: 1A -18 alunni, 2A-25 alunni, 3A-17 alunni, 3B-14 alunni, 4A-17 alunni, 4B-17 alunni, 5A-18 alunni, 5B-13 alunni.
Plesso Pravato 320 alunni: 1A- 22 alunni,1B-17 alunni,1C-18 alunni, 2A-20 alunni, 2B-20 alunni, 2C-18 alunni, 3A-19 alunni, 3B-21 alunni, 3C-16 alunni, 3D-16 alunni, 4A-23 alunni, 4B-19 alunni, 4C-20 alunni, 5A-24 alunni, 5B-24 alunni, 5C-23 alunni
Plesso Castagnole 49 alunni: 4A- 23 alunni, 4B- 26 alunni
ALTRI SOGGETTI COINVOLTI : Operatori socio-sanitari e utenti del Ceod La Casa di Michela di Santa Cristina di Quinto di Treviso e del Ceod La Cascina di Paese.





